martedì 3 gennaio 2017

"CAIGO A CIOSA" di GIANFRANCO MOCELLIN

Gentili Amici,
siamo lieti di invitarvi presso il nostro Spazio espositivo Porta Castello a Marostica per la mostra fotografica "CAIGO A CIOSA" di GIANFRANCO MOCELLIN visitabile dal 01/01/2017 al 31/01/2017 (vedi locandina per orari ed indirizzo). 
Il curatore dello spazio espositivo signor Sergio Sartori sarà lieto di darvi informazioni sulle opere e sull'autore.



L'autore dice:​

"Rappresentare nella nebbia gli oggetti ed i luoghi è una bella sfida. Perché nella nebbia si vede e si intra-vede, ma mai nella chiarezza cristallina delle giornate di sole. Ma è un vedere (ed un intra-vedere) che ci offre sempre sguardi inediti. Una sfida, dunque, che vale la pena raccogliere. Perché ci pone su un diverso angolo visuale. La nebbia in fotografia, infatti, rende i luoghi come sospesi e fluttuanti tra cielo e terra, dando e riconoscendo una dimensione di mistero e di infinito. A Chioggia, in particolare. Pensiamo a come vengono qui a rivelarsi, in una nuova epifania, la quiete del mare, le reti dei pescatori che riposano in attesa di prendere il largo con tempo migliore, ed i gabbiani, quasi persone, disorientate e sospese, alla ricerca di un cibo essenziale, cioè di un senso fondamentale, nel tentativo di orientarsi verso orizzonti non ancora ben definiti, o forse indefinibili. Che questo contesto  "chioggiotto" non sia altro che la nostra condizione umana? Questa rappresentazione può essere letta come modo tutto personale di vivere la propria vita, di metabolizzare le incertezze, senza poter contare, o non vedere, i contorni ben definiti del fluire del tempo che ci concesso, o donato. Limite invalicabile che ci costringe a fare esperienza, ad arricchirla di modi e mondi nuovi, per scoprire i volti e le cose secondo sempre nuove angolazioni. Oltre quel profilo di mistero che le nebbie della nostra vita ci impediscono di incontrare, giorno dopo giorno. Ma questo velo di nebbia che ci invita così, al contempo, a rischiare sempre nuove relazioni. Un andare sempre oltre noi stessi. Per essere sempre più noi stessi."