Il Tempo sulla Pelle, il Dialogo tra Uomo e Natura
La mostra
"Materiche Impressioni" è un invito a rallentare e osservare
ciò che solitamente sfugge allo sguardo superficiale. Il fulcro della ricerca
di Patri Tess è lacorteccia, interpretata non come semplice involucro
vegetale, ma come una complessa mappa dell'esistenza. Come l’albero
custodisce i propri anni nel segreto dei cerchi concentrici, così l’essere
umano stratifica dentro di sé esperienze, ferite e traguardi.
Le opere
in bianco e nero esasperano il contrasto tra luce e ombra, trasformando le
fibre legnose in vere e proprie "armature emotive". In questi
scatti, la corteccia smette di essere solo superficie e diventa la metafora di
quella barriera necessaria che erigiamo per proteggere il nostro io più
profondo dalle intemperie del mondo esterno.
Attraverso
un’estetica cruda e densa di dettagli, l'artista instaura un dialogo silenzioso con l'ambiente, rivelando come la vecchiaia dell'albero e quella
dell'uomo parlino lo stesso linguaggio fatto di rughe, nodi e trame resistenti.
"Materiche Impressioni" non è solo una collezione di frammenti
naturali, ma un viaggio introspettivo che ci spinge a chiederci quanta vita
abbiamo protetto dietro le nostre personali corazze e quanto di quella forza
sia, in realtà, pura e vulnerabile bellezza.