venerdì 7 ottobre 2011

Le fotografie possono essere ricordate più facilmente delle immagini in movimento, perché sono una precisa fetta di tempo anziché un flusso.

Susan Sontag
Dalla ...
1° Mostra di esplorazione urbana e archeologia industriale
http://gfe.forumfree.it/
www.flickr.com/groups/porta_vicenza_spazio_espositivo/
http://www.facebook.com/sergio.sartori.mar...id=350825567053

foto di  Fabio Sebastiano - Torino


Che dire di queste immagini, quella sopra fa veramente pensare al luogo dove si trova questa vasca da bagno abbandonata, perché l’autore con questa ripresa volutamente non ha lasciato nessun particolare che può dare un’ indizio del luogo. Certo e una foto che da sola non può raccontare più di tanto, ma lo scopo la raggiunto, attira sicuramente l’attenzione.
Quella  sottostante invece e una classica immagine che lascia intuire la sua collocazione in una demolizione non portata a termine,  e tecnicamente  ben realizzata e quella parte in ombra intorno la rende piacevole da osservare .





Dalla mia mostra a Palazzo Bonaguro in Bassano del Grappa dal 17 Sett. al 6 Nov 2011. " I luoghi dell'assenza "

giovedì 6 ottobre 2011

http://www.artisla.com/
QUANDO CI METTEVEVANO IL CAPPIO AL COLLO

Quando ci mettevano il cappio al collo
e ci buttavano sulle brandine nude
insieme a cocci immondi di bottiglie
per favorire l'autoannientamento,
allora sulle fronti matide
compariva il sudore degli orti sacri,
degli orti maledetti degli ulivi.
Quando gli infermieri bastardi
ci sollevavano le gonne putride
e ghignavano, ghignavano verde,
era in quel momento preciso
che volevamo la lapidazione.
Quando venivamo inchiodati in un cesso
per essere sottoposti alla Cerletti,
era in quel momento che la Gestapo vinceva
e i nostri maledettissimi corpi
non osavano sferrare pugni a destra e a manca
per la resurrezione degli uomini...

Alda Merini.

da...  http://www.esplorazioniurbane.it/website/home.aspx

martedì 4 ottobre 2011

DISPERSI DAL TEMPO...

"A noi dispersi dal tempo non è rimasto altro che una lieve traccia
lasciataci dalla natura.
A noi navigatori solitari non è concessa la stella dei ricordi.
Solo un lieve palpito all'imbrunire.
Lasciate che il mio cuore non gema
per le piaghe per cui è ricoperto.
Ridete pure della mia solitudine
perchè a noi dispersi dal tempo
non è concesso altro che il torpiloquio"

Poesia di un "malato di mente" internato per 40 anni.

da.... http://www.esplorazioniurbane.it/website/home.aspx

Ospedale psichiatrico infantile (Aguscello - Fe)

http://youtu.be/e3INgFIEDfY

Guardando di nuovo

  Trovare fotografie nell’ordinario, nel trascurato, nell’inaspettato Ogni Lunedì esco come si esce per una passeggiata mentale. Scatto a ...